Cappella Musicale di S. Maria Maggiore

Foto Panoramica del coro e dell'orchestra.

La Società ha attualmente il fine principale di supportare la Cappella Musicale di Santa Maria Maggiore, ricostituita al fine del servizio liturgico per iniziativa della nostra Società con atto formale del  Rettore  e Parroco di S. Maria Maggiore,  la quale  coltiva anche l’eredità storica di quella di S. Apollinare in assoluta continuità di servizio ininterrotto, con sede in Trieste nella Parrocchia di Santa Maria Maggiore, con funzione di schola cantorum a voci miste destinata alle esecuzioni di musica polifonica e monodica sacra in ambito liturgico, ispirati dalla considerazione che il canto dà una forma più nobile all’azione liturgica, giacché "l’azione liturgica riveste una forma più nobile quando i divini uffici sono celebrati solennemente in canto" (Costituzione liturgica, n. 113, Conc. Vat. Il). La Cappella Corale di Sant'Apollinare ha adempiuto dalla fine dell’Ottocento alla propria funzione di rendere culto a Dio nella Chiesa con annesso convento, dedicata a Sant’Apollinare, sita nel cuore di Trieste e consacrata nell'anno 1870 dal Vescovo di Trieste e Capodistria Bartolomeo Legat. Alla sua direzione e all'organo si sono succeduti i compositori triestini Carlo Painich (1872-1937), direttore della Cappella Civica di San Giusto dal 1905 al 1936, Giorgio Ballig (1883-1950), maestro di cappella per decenni anche nella Chiesa di San Giacomo, il compositore Giovanni Heslop, ed, infine i compositori cappuccini veneti P. Mariano Miolli e P. Filippo Graziani. Dal 1993 guida la compagine corale a voci miste il compositore David Di Paoli Paulovich. All'interno della Società Filarmonica si struttura l’orchestra composta da strumentisti delle varie famiglie orchestrali (archi, fiati, ottoni, legni).  La cappella corale ha accompagnato le liturgie domenicali delle ore 11 sino all'Epifania del 2013 nella Chiesa di Montuzza ed ha cantato, su invito, in diverse realtà ecclesiali ed in rassegne corali.  L'ultima occasione di rilievo, degna di menzione, risale al 2010, quando la Cappella ha accompagnato a Trieste con l’orchestra la solenne Liturgia in onore del Beato Carlo d’Asburgo, ultimo imperatore d’Austria – Ungheria, alla presenza dell’Arcivescovo di Trieste, di quello del Lussemburgo e della famiglia Absburgo tra cui l’arciduca Georg, socio onorario della Società Filarmonica. 


 

La Cappella ha assunto il titolo di Cappella Musicale del Santuario e Parrocchia di Santa Maria Maggiore in Trieste, dove presta servizio liturgico ogni domenica e festa di precetto alle ore 10.30.

 


LA CAPPELLA CORALE DI S. APOLLINARE DOMENICA 11.11.2012 DINANZI AL PAPA BENEDETTO XVI.

 La Cappella corale di Sant’Apollinare ha rappresentato la città di Trieste il giorno 10 novembre 2012 nell’incontro speciale con Benedetto XVI nell’ambito del Convegno delle Scholae cantorum polifoniche d’Italia nel corso della prima udienza del suo Pontificato dedicata alle cappelle musicali che si dedicano ogni domenica e solennità al culto e alla conservazione e promozione della Musica sacra nelle nostre chiese. Dopo aver accolto il Papa con il canto del “Tu es Petrus” ed ascoltato la parola del Pontefice, i presenti hanno intonato altri canti polifonici della tradizione latina.La Cappella corale è stata preparata per l’occasione dal suo direttore M° David Di Paoli Paulovich e dal m° Serafino Gega ed è stata accompagnata per l’occasione dal Frate cappuccino P. Mario Sartor, vicario di Sant’Apollinare. Nello stesso giorno la Cappella corale ha cantato durante S. Messa delle 18.30 nella Basilica di San Lorenzo in Damaso. Il giorno successivo, domenica 11 novembre, alle ore 10.30 nella Basilica di San Pietro ha partecipato al solenne pontificale del Cardinale Angelo Comastri, Vicario generale di Sua Santità per lo Stato della Città del Vaticano, Arciprete della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano e Presidente della Fabbrica di San Pietro alla presenza di numerosi vescovi, prelati e delle Scholae cantorum, che hanno cantato Messa De Angelis del cardinal Domenico Bartolucci alternandola con l’assemblea dei fedeli e numerosi altri mottetti polifonici. Al termine l’Angelus del Sommo Pontefice. Gli eventi sono stati  trasmessi in diretta da TV2000 e da Telepace e successivamente ripresi da emittenti televisive e radiofoniche. Ai convegni nazionali svolti in furono presenti i papi Paolo VI e Giovanni Paolo II.