Società Filarmonica di Sant’Apollinare

 ATTIVITA' REALIZZATA DALLA SOCIETA' DALLA FONDAZIONE AD OGGI

 La Società Filarmonica di S. Apollinare è rigorosamente apartitica e senza fine di lucro e si prefigge lo scopo di contribuire alla salvaguardia ed alla promozione di quel cospicuo lascito di musica sacra e liturgica che la Chiesa cattolica tramanda nel corso della sua tradizione bimillenaria, con l'obiettivo di valorizzare la produzione locale e regionale. E’ attiva nel settore dell'educazione, istruzione, cultura e della cooperazione internazionale. Si propone di organizzare attività volte alla formazione musicale; coordinare e sviluppare ricerche, pubblicazioni, documenti, studi e convegni sulla musica; organizzare concerti, effettuare registrazioni, produrre supporti audiovisivi. E' obiettivo dell'Associazione diffondere, soprattutto tra i giovani, l'amore, la conoscenza e la pratica musicale.  Il Sodalizio propone altresì iniziative di carattere specificatamente culturale, volte alla formazione (anche tramite corsi, convegni di studio o conferenze) ed all’informazione della collettività. Ciò anche mediante produzione editoriale, tramite pubblicazioni musicali e musicologiche, con particolare riguardo all’espressione musicale e musicologica che si è sviluppata nel territorio cittadino, regionale e nelle aree contermini, nella consapevolezza che tale espressione musicale valorizza una particolare dimensione dello spirito umano, lo eleva al di sopra delle miserie terrene ed è reale elemento di coesione tra i popoli.  La società  si muove nello spirito di coinvolgimento delle migliori forze anche giovanili presenti nel territorio senza distinzione di idea politica, sesso, appartenenza etnica o religiosa, nella consapevolezza che solamente l'unione fra le culture nel segno della Musica può condurre al superamento delle barriere sociali etnico culturali e politiche e al miglioramento dell'uomo in un contesto territoriale come il nostro che è destinato a mediare tra Occidente e Oriente, contribuendo alla comprensione, alla comunicazione, all'ascolto.

  EVENTI ORGANIZZATI  E REALIZZATI.

 Rassegna corale "In Christo per Mariam" -  (2009) 

  Cori coinvolti: Coro Lipa (Basovizza-Trieste); Società Polifonica Santa Maria Maggiore (Trieste); Coro Soul Diesis (Trieste); Cappella corale dei Frati Cappuccini e Orchestra della Società Filarmonica della Cappella Corale di Sant'Apollinare dei Frati Cappuccini, Coro Controcanto (Trieste).

  Rassegna corale "In Natalis Gaudio"  - (2010)

  Cori coinvolti: Coro Haelietum di Isola d'Istria; Coro Virgo Melodiosa di Latisanotta (udine); Coro della Cattedrale di Fiume "Fedeli fiumani"; Coro Hrast di Doberdò del Lago; Coro San Rocco di Turriaco (Gorizia) e Coro Lipa di Basovizza (Trieste).

  Rassegna corale “In somno pacis” – (2011) 

  Cori coinvolti: Coro Illersberg di Trieste, Coro Jacobus Gallus, Coro Vox Ecumenica, Gruppo Femminile della Cappella Civica di Trieste, M° Manuel Tomadin.

  Rassegna corale “Veni Domine” – (2012)

  Cori coinvolti: Gruppo Corale Femminile della Cappella Corale di S. Apollinare - Voci della Cappella Civica di S. Giusto, Coro Lipa di Basovizza (Trieste); Coro Igo Gruden di Aurisina; Coro della Associazione delle Comunità Istriane; Coro Silvulae Cantores; Cappella Tergestina; Coro Liturgico della Comunità Greco Orientale di Trieste; Coro della Chiesa Serbo Ortodossa  di San Spiridione di Trieste.

  Rassegna corale “Cantantibus organis” – (2013)

  Cori coinvolti: Cappella Musicale del Santuario di S. Maria Maggiore; Cappella Corale S. Cecilia di S. Antonio Nuovo; Coro Parrocchiale Sloveno di San Giacomo; Cappella Civica di San Giusto; Coro della Chiesa Serbo Ortodossa di San Spiridione; Coro Liturgico della Comunità Greco – Orientale; Cappella Corale Parrocchiale della B.V. Del Rosario.

Delle esecuzioni solenni più recenti avvenute nella Chiesa di Montuzza ricordiamo le SS. Messe cantate di Mezzanotte del S. Natale – 25 dicembre 2008, 2009, 2010, 2011 e 2012  ad ore 24.00 per  soli coro e orchestra; le SS. Messe celebrate in onore del Beato imperatore Carlo d’Asburgo, celebrate in Sant’Apollinare in data  21.3.2009 e 17.4.2010 e 23.10.2010 (alla presenza dell'arcivescovo del Lussemburgo e dell'arcivescovo di Trieste su invito della Lega di preghiera per la pace tra i popoli (Goebets Liga). La cappella corale ha cantato, su invito, in diverse realtà ecclesiali ed in rassegne corali.  Ha inoltre rappresentato la città di Trieste e la sua diocesi il giorno 10 novembre 2012,  all’udienza speciale con il Papa Benedetto XVI nell’ambito del Convegno delle *Scholae cantorum* polifoniche d’Italia. E’ stata la prima udienza del suo Pontificato riservata alle cappelle musicali che si dedicano ogni domenica e solennità al culto e alla conservazione e promozione della Musica sacra nelle nostre chiese. Dopo aver accolto il Papa con il canto del "*Tu es Petrus*" ed ascoltato la parola del Pontefice, i presenti hanno intonato l'antifona Cantantibus organis per la Santa Cecilia patrona della Musica Sacra, musicata dal cardinale Domenico Bartolucci. Nello stesso giorno la Cappella corale di Montuzza ha animato anche la S. Messa prefestiva  nella Basilica di San  Lorenzo in Damaso. Il giorno successivo, domenica 11 novembre, alle ore 10.30 nella Basilica di San Pietro ha cantato al solenne pontificale del Cardinale Angelo Comastri, Vicario generale di Sua Santità per lo Stato della Città del Vaticano, Arciprete della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano e Presidente della Fabbrica di San Pietro alla presenza di numerosi Vescovi, prelati e delle *Scholae cantorum*.  Il 27 agosto 2013 la Società ha solennizzato il 150° dell’anniversario della approvazione del formulario liturgico dell’Immacolata Concezione organizzando un Vespero solenne votivo della Madonna insieme con il coro della Comunità Istriane: circa quattrocento persone hanno affollato la chiesa di piazza Hortis, segno di gradimento assoluto per l’iniziativa. Nello stesso giorno la Società ha organizzato una S. Messa per il defunto socio Federico Castellani tragicamente scomparso e una compagine corale-orchestrale è stata diretta dal nostro Presidente, con largo spazio sulla stampa locale.

  La Società Filarmonica è socia dell'Associazione Italiana Santa Cecilia di Roma.

 RISULTATI CONSEGUITI NELL’ANNO 2014

  SANTUARIO S. MARIA MAGGIORE

 Sono stati ricuperati grazie alla nostra Società i manoscritti musicali di S. Maria Maggiore che risultavano dispersi. I manoscritti, in origine custoditi nella cantoria della Chiesa di Santa Maria Maggiore di Trieste, a metà degli anni Novanta del secolo scorso furono trasferiti nella biblioteca di S. Francesco della Vigna a Venezia all’epoca della chiusura del Convento dei Frati Minori. A seguito della recente ricostituzione della Cappella Musicale ora del Santuario (dopo l’erezione della Chiesa a Santuario diocesano), il riordino degli incartamenti ha evidenziato la mancanza dei manoscritti, contenuti in faldoni o presumibilmente scatolone: a seguito di una ricerca avvenuta anche in via telematica (rinvenuta Messa Santa Maria di G. Rota, anno 1865), si è accertato che i manoscritti erano stati tutti trasportati nella biblioteca di San Francesco della Vigna e ivi catalogati. Era concordato iter di rientro dei manoscritti, mediante procedimento aperto presso il Dipartimento Cultura Sezione Beni Culturali di Venezia – Sovrintendenza Beni librari che dopo aver acquisito parere favorevole della Regione FVG in esito a sopralluogo disposto dal Centro Regionale Catalogazione di Passariano – Servizio Beni Culturali, emanava provvedimento autorizzativo di restituzione dei beni di data 10.09.2013 che finalmente sono ritornati nella città di Trieste nella collocazione originaria. 

 

 VI RASSEGNA AVE MARIS STELLA (2014)

 

 All’interno della Novena solenne della Madonna della Salute si struttura la VI Rassegna di Musica Sacra con il seguente programma:

 

 12 novembre 2014 ore 18.00 – I° della Novena Società polifonica di S. Maria Maggiore – Trieste Missa Brevis di J. Pachelbel

 

13 novembre 2014 ore 18.00 – II° della Novena Coro misto Haliaetum della CI Pasquale Besenghi degli Ughi -  Isola d’Istria (Slovenia)

 

Missa Sine Macula di G. Scapin

 

14 novembre 2014 ore 18.00 – III° della Novena Coro Jacubus Gallus – Trieste Missa a 4 voci

 

15 novembre 2014 ore 18.00 – IV° della Novena Coro Clara Schumann – Trieste

 

Missa Sancti Martini di V. Miskinis

 

16 novembre 2014 ore 18.00 – V° della Novena Coro dell’Università della Terza età – Cervignano del Friuli (Udine) Messa S. Giustina V.M di G.B. Pigani

 

17 novembre 2014 ore 18.00 –VI° della Novena Coro delle Comunità Istriane – Trieste Missa S. Luciae di L. Bottazzo

 

18 novembre 2013 ore 18.00 – VII° della Novena Corale San Vito  -  Marano (Udine) Messa Aeterni Munera di P. da Palestrina a 4 voci 

 

19 novembre 2014 ore 18.00 – VIII° della Novena Coro Città di Trieste – Trieste Messa in C  - dur di H. Beretvas  

 

20 novembre 2014 ore 18.00 – IX° della Novena Coro Città di Pisino (Pazin – Croazia)  Messa brevis di C. Gounod

 

21 novembre 2014 ore 11.00 – Festa della Madonna della Salute Solenne concelebrazione presieduta da S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi Arcivescovo – Vescovo di Trieste e cantata dalla Cappella Musicale del Santuario di S. Maria Maggiore che ha eseguito in prima esecuzione moderna la Messa Sancta Maria di G. Rota scritta espressamente per la festa della Madonna della Salute. 

 

ACQUISTO ORGANO LITURGICO PRO SANTUARIO

 

 

 E’ stato acquistato un organo liturgico da destinare all’uso nel Santuario di Santa Maria Maggiore a Trieste, da posizionare a fianco dell’altare e che supporterà i Frati dell’Immacolata. L’uso dell’organo inoltre, “per accompagnare il canto, può sostenere le voci, facilitare la partecipazione e rendere più profonda l’unità dell’assemblea” (Musicam Sacram, 64). Domenica 8 febbraio 2015  alle ore 17.00 nel Santuario di Santa Maria Maggiore a Trieste si è tenuto il concerto d'organo inaugurale del M° Manuel Tomadin organizzato dalla Società Filarmonica S. Apollinare  in collaborazione con la Cappella Musicale del Santuario in occasione dell'inaugurazione del nuovo organo destinato alle liturgie del Santuario, acquistato con il contributo di Fondazione CRT, Fondazione Casali e offerenti privati. Si tratta di un Unico 400 collegato a diversi diffusori Viscount. Durante la meditazione d’organo sono state eseguite musiche organistiche  di  Johann Sebastian Bach (1685 – 1750) Toccata, Adagio and Fuga in C  BWV 564; Franz Tunder (1614 – 1667); Wolfgang Christoph Druckenmüller (1687-1747); Marco Enrico Bossi (1861 - 1925); David Di Paoli Paulovich (1973)  e Daniel Erich (1649 – 1712).

 

 ATTIVITA’ ORDINARIA DELL’ANNO 2014

 

 La Società supporta la Cappella Musicale di Santa Maria Maggiore di Trieste che ogni domenica e festa di precetto alle ore 10.30 anima la S. Messa: La Settimana Santa del 2014, cuore dell’anno liturgico, si è rinnovata anche come occasione di meditazione e di ascolto di musica sacra nel centro di Trieste. Nel Santuario e Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Maggiore, la ricostituita Cappella Musicale del Santuario (che ogni domenica accompagna la liturgia delle ore 10.30  diretta dal M° David Di Paoli Paulovich, all’organo il m° Manuel Tomadin, in quella che è la seconda Chiesa di Trieste per grandezza, importanza storica ed ecclesiale, ha offerto ai fedeli un ricco programma. Alla Domenica delle Palme (13 aprile 2014) alle ore 10.30 benedizione dei rami di olivo e processione con i canti gregoriani e nei falsobordoni di F. Schubert, ingresso con il canto dell’Ingrediente Domino nel tono patriarchino, canto di laudi popolari e musiche di Bach e Perosi. Il Giovedì Santo (17 aprile 2014) ad ore 18.00 celebrazione solenne della Missa “in Coena Domini”: le polifonie del cardinale Bartolucci si sono alternate al canto dell’assemblea nella Messa degli Angeli, mentre mottetti di Bach, Liberto, canti gregoriani e tradizionali hanno accompagnato la lavanda dei piedi e il rito della S. Messa. Alla reposizione del SS. Sacramento al Sepolcro è stato eseguito il canto del Pange lingua del magiaro Esterhazy alternato al tono gregoriano. Il Venerdì Santo alle 16.45 la liturgia della Passione: i toni gregoriani e patriarchini hanno impreziosito la celebrazione che allo scoprimento della Croce ha visto intonare l’”Ecce lignum” e all’adorazione gli improperi di Palestrina e i falsobordoni di Virgili e il “Crux fidelis” secondo la tradizione della basilica Lateranenese. Il Sabato Santo (19 aprile 2014), cuore della Settimana Santa, la Cappella Musicale del Santuario unitamente all’orchestra della Società di S. Apollinare hanno solennizzato la Celebrazione della Notte Santa di Pasqua alle ore 22.00: dopo l’accensione del cero pasquale, la liturgia della Luce e quella della Parola, al suono delle campane è stato intonato  il Gloria in excelsis Deo che ha salutato la Resurrezione di Cristo  e insieme con le note della cappella e dell’orchestra, è stata eseguita  la Missa brevis di C. Gounod  e canti pasquali popolari di Haendel e Perosi. Ha chiuso la solenne celebrazione il Regina coeli di Antonio Lotti. L’indomani mattina, domenica 20 aprile 2014, Pasqua di Resurrezione alle 10.30 la Cappella Musicale è stata ancora una volta presente nel Santuario eseguendo la Missa Secunda Pontificalis di Perosi, la sequenza pasquale, canti gregoriani, l’Ave Verum di Elgar e il Regina coeli di Lotti preceduto da quello gregoriano. Durante le Festività di Natale nella tradizionale S. Messa della notte di Natale, accompagnata dal coro e dall’orchestra, la Cappella Musicale del Santuario di S. Maria Maggiore e l’ orchestra della  Società Filarmonica di S. Apollinare, dirette dal M° David Di Paoli Paulovich, all’organo il M° Manuel Tomadin, hanno eseguito la “Pastoral Messe” di J.Gruber, la “Pastorella” (Pastores Jubilate) di L. Ricci come nell’uso della tradizione triestina, il "Laetentur coeli" del boemo Wrattnik cantato anche nell’Isontino, in Istria e Dalmazia nonché il "Transeamus" dell’ austriaco J. Schnabl e lo "Stille Nacht"  di F. X. Gruber. Il giorno di Natale, la Cappella ha prestato servizio liturgico accompagnando la Messa cantata delle ore 10.30, ripetendo con l'organo storico la "Pastoral Messe" di J. Gruber, con l'aggiunta del brano  "Hodie nobis" del triestino Giorgio Ballig.